martedì 17 dicembre 2013

Alla Mia Età- Tiziano Ferro

Sono un grande falso mentre fingo l'allegria, sei il gran diffidente mentre fingi simpatia, come un terremoto in un deserto che... che crolla tutto ed io son morto e nessuno se n'è accorto. Lo sanno tutti che in caso di pericolo si salva solo chi sa volare bene, quindi se escludi gli aviatori, i falchi, nuvole, gli aerei, aquile e angeli, rimani te ed io mi chiedo ora che farai, che nessuno ti verrà a salvare, complimenti per la vita da campione, insulti per l'errore di un rigore. E mi sento come chi sa piangere ancora alla mia età e ringrazio sempre chi sa piangere di notte alla mia età e vita mia che mi hai dato tanto, amore, gioia, dolore, tutto, ma grazie a chi sa sempre perdonare sulla porta alla mia età. Certo che facile non è mai stato, osservavo la vita come la osserva un cieco, perché ciò che è detto può far male, però ciò che è scritto può ferire per morire. E mi sento come chi sa piangere ancora alla mia età e ringrazio sempre chi sa piangere di notte alla mia età e vita mia che mi hai dato tanto, amore, gioia, dolore, tutto, ma grazie a chi sa sempre perdonare sulla porta alla mia età. E che la vita ti riservi ciò che serve spero E piangerai per cose brutte e cose belle spero Senza rancore E che le tue paure siano pure L'allegria mancata poi diventi amore Anche se è perché solamente il caos della retorica confonde i gesti e le parole e le modifica è perché Dio mi ha suggerito che ti ho perdonato E ciò che dice Lui l'ascoltato Di notte alla mia età Di notte alla mia età.

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