domenica 22 giugno 2014

Mi sento un vetme, ,anzi lo sono, ,,,, , già sono sempre io la pecora nera della famiglia, sempre io che metto guerra, che porto vergogna e umiliazioni.,, , ogni volta in ogni luogo e in ogni modo sono sempre io.....mentre scrivo tremo e i miei sono piene di lacrime a dir poco amare.,,, , vorrei urlare ma non posso, già l'ho fatto è mi stavano tirando un bastone in testa, ,, , si sono testarda, ma ancora di più sono sempre io che devo sempre abbassarela testa pur sapendo che determinate cose non mi stanno bene.,, , più scrivo è più le mie lacrime continuano a scendere come la pioggia che non vuole smettere, ,,, , vorrei sparire nel nulla, poiché nessuno capisce il mio vero dolore, ormai è diventato un grande macigno da sopportare giorno e notte, penso che meglio avere per un periodo un braccio ingessato almeno sai perché stai male è non essere così nelle condizioni in cui desto io, ,,,, , èda uuna settimana che non so cosa significhi la parola autocontrollo e la parola sport, ho fatto e farò senz'altro pietà ne sono più che certa, per non parlare poi della bilancia domattina si lei sarà lo specchio della verità, mi ri pagherà con la testa moneta,...sono una balena....scusate il mio sfogo, ,,,